Premi di produttività 2016: firmato il Decreto

Premi di produttività 2016: firmato il Decreto

Il D.I. 25 marzo 2016 (Lavoro-Economia), in attesa di pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, disciplina il meccanismo di detassazione delle somme erogate ai lavoratori dipendenti del settore privato e stabilisce i criteri di misurazione degli incrementi di produttività, redditività, qualità, efficienza ed innovazione. Il rifinanziamento dei premi di produttività, contenuto nell’art. 1, commi 182, 189 e 190 della Legge di Stabilità 2016 (L. n. 208/2015), prevede una tassazione agevolata, con imposta sostitutiva del 10%, per i premi di risultato e per le somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa, entro il limite di 2.000 euro lordi (che sale a 2.500 euro per le aziende che “coinvolgono pariteticamente i lavoratori nell’organizzazione del lavoro”) in favore di lavoratori con redditi da lavoro dipendente fino a 50.000 euro.
Il ritorno dei premi di risultato, però, presenta due novità essenziali rispetto ai precedenti interventi:
1. innanzitutto è previsto che l’imposta sostitutiva si applichi anche alle somme erogate sotto forma di partecipazione agli utili dell’impresa;
2. inoltre, sarà possibile fruire di una detassazione totale se la corresponsione di quanto spettante a titolo di somme per la produttività avviene mediante somme che non concorrono a formare il reddito imponibile ai fini IRPEF (es. contributi di assistenza sanitaria) ovvero mediante cessione di prodotti dell’azienda al valore normale.
Da notare che affinché sia possibile godere dell’imposta agevolata è necessario che l’erogazione avvenga in esecuzione di contratti aziendali o territoriali sottoscritti dalle associazioni sindacali comparativamente più rappresentative sul piano nazionale o dalle loro rappresentanze sindacali aziendali (RSA) o dalle RSU.

[fonte Fiscal-Focus]

Premi di produttività 2016: firmato il Decreto ultima modifica: 2016-04-18T07:27:54+00:00 da BriaConsulting